ONORATO A CAGLIARI: UNA NUOVA FORZA CIVICA O UN ALTRO PROGETTO SENZA IDENTITÀ?

Ieri Alessandro Onorato è venuto a Cagliari per presentare il suo partito, Progetto Civico Italia.

Presenti in sala la presidente della Regione Alessandra Todde, l’assessore regionale agli Affari Generali Sebastian Cocco, alcuni amministratori locali tra cui l’ex sindaco di Uta Giacomo Porcu, e anche alcuni esponenti del PD sardo.

Anche io ci sono andato.

La prima impressione che mi ha fatto è stata quella di un giovane amministratore (ha 41 anni ed è assessore a Roma al Turismo, Sport e grandi eventi) che fa della concretezza il suo cavallo di battaglia. Ha ben evidenziato i problemi che purtroppo colpiscono la Sardegna, e cioè la bassa industrializzazione, la dispersione scolastica, l’esodo dei giovani, i trasporti.

Onorato ha molto insistito sul fatto che questi problemi in realtà non sono solo specifici di un territorio, sono invece comuni a molte regioni del nostro paese. Problemi analoghi, infatti, riguardano anche Calabria, Basilicata e Sicilia e, per essere risolti, richiedono un forte sostegno a livello nazionale.

C’è una frase che mi ha colpito: «È mai possibile avere un’aspettativa di vita diversa a seconda della regione in cui uno nasce?». Ha ragione. La Sardegna è 15ª, seguita da tutte le altre regioni del Sud Italia. Non è più accettabile.

Altro tema su cui mi trovo assolutamente allineato con Onorato è la necessità di investire sul lavoro.

Ieri a Marina Calderone, Ministra del Lavoro, è stato chiesto cosa direbbe a un giovane italiano che vuole andare via dall’Italia per cercare lavoro. La sua risposta inizia così: «L’Italia è il paese più bello del mondo…». Siamo solo il paese bello?

Discorso analogo per la Sardegna. Il lavoro, l’industria, lo sviluppo tecnologico sono le uniche strade per crescere. La Sardegna non può essere solo la ”regione con le belle spiagge” dove fare le vacanze estive. Non siamo mica i maggiordomi d’Italia (e del mondo).

A QUESTO PUNTO PERÒ C’È UN PROBLEMA

Detto questo, da Onorato mi aspettavo di più. Lui stesso ha detto una cosa giustissima e cioè: ‘’Basta politici che dicono quali sono i problemi, servono persone che dicano COME risolvere questi problemi’’.

Ora, non mi pare proprio che ieri sera abbia fatto una proposta concreta.

Da un soggetto politico nuovo che vuole partecipare alle prossime elezioni politiche mi aspetto tanti contenuti. Per ora poco e niente (almeno stando all’incontro di ieri sera).

Quindi, uno dovrebbe votare Progetto Civico Italia perché? Cosa porta al centrosinistra? Quali sono i suoi capisaldi?

Essere ‘’il partito degli amministratori locali’’ temo proprio che non basti.

Onorato ieri sera

UNA NOTA DI COLORE

Al termine dell’incontro c’è stato un piccolo spazio per interventi dal pubblico. Un signore ha fatto il suo intervento e, rivolgendosi alla presidente Todde, ha detto in sostanza che c’era da lavorare e che in Sardegna c’è sempre stata alternanza tra centrodestra e centrosinistra a capo della Regione, mai nessuno è stato cioè riconfermato Presidente.

La risposta della Todde è stata che non c’era neanche mai stata una presidente donna. Applausi in sala.

Questo significa due cose: la Todde si vuole ricandidare e crede di avere tutte le carte per poter vincere.

Staremo a vedere.

Andrea Olla

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